A tutti Docenti dell’I.C. di Frigento
Alle Famiglie
Alle Responsabili di plesso
Al personale ATA
ATTI
Al sito web dell’Istituzione scolastica www.icfrigento20.edu.it
Oggetto: Introduzione e consumo di alimenti di uso collettivo nella scuola.
L’alimentazione nella scuola implica il richiamo di temi connessi alla salute e alla sicurezza. La distribuzione e il consumo collettivo di alimenti all’interno delle classi richiamano tre gravi problematiche:
1. il forte aumento di casi di bambini allergici o intolleranti a sostanze presenti negli alimenti;
2. la difficoltà di garantire sicurezza e salubrità di alimenti prodotti in ambienti casalinghi;
3. la difficoltà oggettiva di diversificare nella classe la distribuzione di alimenti, anche di provenienza
certa, con etichetta che evidenzi la data di scadenza a cui bisogna fare molta attenzione.
Pur riconoscendo il valore educativo dei momenti di festa associati al consumo di cibo “insieme”, tuttavia
l’introduzione nell’Istituto di alimenti comporta per gli alunni pericoli difficilmente gestibili e per la scuola stessa il rischio di incappare in forti sanzioni secondo le recenti normative alimentari.
Considerato che risulta indispensabile tutelare sia i minori sia i docenti, con la convinzione che non si tratta di divieti ma di buone norme, si dispone, al fine di evitare spiacevoli conseguenze, il divieto di introdurre dall’esterno alimenti di uso collettivo. Nessuna iniziativa autonoma è consentita al personale in merito alla distribuzione di alimenti di uso collettivo Sono consentiti soltanto gli alimenti destinati all’uso personale degli alunni che vi provvedono individualmente (panini, merendine…). Fermo restando che la scuola riconosce il valore educativo e socializzante del festeggiamento e di particolari avvenimenti e ricorrenze, potranno essere organizzati momenti ludico – didattici con la dovuta attenzione all’ambito
formativo e alla socializzazione, ove la creatività di ognuno potrà trovare la giusta espressione attraverso
musiche, canti, giochi, recite di poesie. In questo modo verrà valorizzato l’aspetto gioioso – educativo
dell’avvenimento, garantendo la dimensione socializzante dello stare insieme.
Momenti di convivialità potranno essere autorizzati, valutando le singole situazioni, in particolari
circostanze e/o all’interno di percorsi progettuali, previa concertazione con i genitori e con i
responsabili di plesso. In questi casi bisognerà osservare le seguenti disposizioni:
1. è consentito portare in sezione/classe soltanto alimenti imbustati presso pubblici esercizi e corredati
dall’elenco degli ingredienti utilizzati e dallo scontrino fiscale, in modo da rendere visibile la tracciabilità;
2. è opportuno, prima di portare gli alimenti, verificare la presenza in sezione/classe di bambini con
eventuali intolleranze alimentari, in modo da distribuire soltanto alimenti idonei, coordinandosi con
docenti della sezione/classe.
Si sottolinea che è compito dei docenti e del personale tutto vigilare per assicurare il rispetto di quanto sopra disposto.
Nell’ottica della prevenzione e della sicurezza si invitano inoltre tutti i genitori a segnalare tempestivamente in segreteria oppure ai responsabili di plesso ed ai docenti di classe eventuali intolleranze e allergie dei loro figli, anche se non usufruiscono del servizio mensa, al fine di prevenire possibili situazioni di pericolo.
Si ricorda, altresì, a tutti i docenti l’impiego di ogni misura didattica ed etica per diffondere la cultura di una corretta e sana alimentazione.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Lucia Ranieri
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art.3 co.2 del D.Lgs n.39/93
Il seguente link rimanda la file .pdf relativo alla circolare indicata in oggetto.
Introduzione e consumo di alimenti di uso collettivo nella scuola (prot. n. 0009469 del 01/10/2026).
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